L’Inchiesta Preliminare UNI relativa al progetto di norma UNI1616773, dedicata alla figura professionale del Professionista di borse, negoziazione e titoli (BNT), si è ufficialmente conclusa senza alcuna osservazione. Un risultato che, nel linguaggio della normazione tecnica, ha un significato preciso: nessuna istituzione, nessuna autorità di vigilanza, nessun ente pubblico o privato ha ritenuto necessario intervenire per contestare, modificare o limitare il perimetro della futura norma.
La finestra temporale dell’IPP, aperta dal 29 gennaio al 13 febbraio 2026, rappresentava infatti il momento in cui soggetti come Agenzia delle Entrate, CONSOB, Banca d’Italia, Camere di Commercio, associazioni professionali, imprese e cittadini avrebbero potuto sollevare obiezioni o proporre modifiche. Il fatto che non sia arrivata alcuna osservazione è un segnale istituzionale forte: il progetto è considerato legittimo, necessario e non conflittuale.
Un riconoscimento implicito della professione
L’assenza totale di osservazioni indica che:
- il perimetro della professione BNT è ritenuto corretto,
- non esistono sovrapposizioni con attività riservate o vigilate,
- la collocazione nel Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ) è appropriata,
- la necessità di una norma è riconosciuta come risposta a un vuoto regolatorio reale,
- la tutela del consumatore e la trasparenza del mercato sono obiettivi condivisi.
In altre parole, nessuna istituzione ha percepito la norma come rischiosa, ambigua o potenzialmente interferente con competenze già definite.
Un percorso istituzionale “pulito”
Con l’IPP chiusa senza osservazioni, il progetto UNI1616773 entra nella fase successiva con un mandato chiaro:
- nessun vincolo esterno,
- nessuna richiesta di revisione,
- nessuna opposizione formale,
- massima libertà tecnica per il Gruppo di Lavoro UNI/CT 061 – GL 03.
Questo rende il percorso della norma particolarmente solido. La discussione futura non riguarderà più la legittimità della professione, ma solo la qualità tecnica del testo.
La prossima tappa: l’Inchiesta Pubblica Finale
Le istituzioni e i privati potranno ancora intervenire nella fase di Inchiesta Pubblica Finale (IP), quando il testo completo della norma sarà pubblicato. Ma arrivare a questa fase senza osservazioni preliminari è un vantaggio decisivo: significa che il progetto è già riconosciuto come coerente e non conflittuale.
Un passo avanti per la trasparenza del mercato
La futura norma UNI sulla professione BNT punta a:
- definire conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità del professionista,
- creare standard omogenei per la valutazione della conformità,
- offrire maggiore tutela ai consumatori,
- aumentare la trasparenza nelle attività di negoziazione e gestione operativa dei titoli,
- colmare un vuoto normativo in un settore privo di categoria camerale specifica.
La chiusura dell’IPP senza osservazioni conferma che questa direzione è condivisa e considerata utile per il mercato.
Parere
Secondo Mulino Francesco Maurizio Presidente E-Kingteam International e Coordinatore del gruppo di lavoro che sta elaborando la norma tecnica, la professione BNT compie un passo decisivo verso il riconoscimento istituzionale.
L’assenza totale di osservazioni in Inchiesta Preliminare è un segnale chiaro: il progetto di norma è solido, necessario e non incontra opposizioni. Ora si apre la fase più tecnica, che porterà alla definizione del testo definitivo e alla successiva Inchiesta Pubblica.
Un percorso che, per il settore della negoziazione e dei titoli, rappresenta un momento storico.
Mulino Francesco Maurizio può essere ritenuto il maggior esperto italiano nel settore di borse, negoziazione e titoli (BNT).
La Redazione
