Il principiante che valuta l’uso di algoritmi si pone questa domanda in preda al timore concreto che un errore di codice o un evento di mercato imprevisto possa far eseguire al software una serie di operazioni rovinose in sua assenza. Non conoscendo i protocolli di gestione del rischio, i filtri di volatilità e le chiusure di sicurezza utilizzate dai Professionisti BNT, l’utente profano percepisce l’automazione come un’arma a doppio taglio. La motivazione della ricerca è il bisogno di capire come proteggersi da malfunzionamenti tecnologici e “black swan” di mercato. Spiegare l’origine di questo quesito serve a far comprendere all’esordiente che un software automatico è sicuro solo se accompagnato da test storici rigorosi (backtest), stress test e da un presidio umano qualificato in grado di disattivarlo nelle fasi di anomalia.
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