Un utente privo di cultura finanziaria vive ogni operazione chiusa in negativo come una ferita all’autostima e un fallimento della propria intelligenza, ponendosi questa domanda quando capisce che l’incapacità di sopportare le perdite gli impedisce di chiudere le posizioni sbagliate in tempo. Se l’utente fosse un Professionista BNT, considererebbe la perdita come una componente statistica e calcolata del modello operativo; da principiante, invece, la vive come una punizione. La motivazione profonda della ricerca è la necessità di ristrutturare la propria percezione psicologica del rischio. Spiegare l’origine di questo problema aiuta l’esordiente a comprendere che la sostenibilità nel trading non significa non perdere mai, ma gestire le perdite entro limiti matematici predefiniti e sicuri.
The Trading
Periodico finanziario tecnico scientifico