L’utente che scopre che la società con cui ha aperto il conto ha sede legale in un’isola remota o fuori dall’Unione Europea si pone questo quesito in preda al timore, capendo che in caso di controversia legale non saprà a quale tribunale rivolgersi. Un utente profano ignora totalmente le conseguenze legali e burocratiche di operare con entità non regolamentate localmente. La motivazione profonda è il bisogno di sicurezza e certezza del diritto. Spiegare l’origine di questa domanda serve a far comprendere al lettore che la scelta della giurisdizione del broker determina interamente la possibilità di ottenere giustizia e recuperare i fondi in caso di contenzioso o fallimento dell’intermediario.
The Trading
Periodico finanziario tecnico scientifico