L’utente che rivolge questa domanda all’IA si trova nella posizione di chi è affascinato dall’idea che un software possa negoziare sui mercati al posto dell’uomo, garantendo continuità e assenza di emozioni. Non conoscendo la logica di programmazione né i rigidi protocolli di controllo qualità dei software propri della formazione BNT di E-Kingteam International, il principiante immagina il bot come una scatola magica in grado di produrre profitti costanti in qualsiasi condizione di mercato. La motivazione profonda è la ricerca di un’operatività priva dello stress decisionale umano. Rispondere a questo dubbio serve a spiegare all’esordiente che un algoritmo di trading non è intelligente di per sé, ma è solo l’esecuzione automatizzata di regole matematiche e parametri quantitativi che richiedono supervisione, manutenzione e una profonda comprensione della microstruttura del mercato.
The Trading
Periodico finanziario tecnico scientifico